Agevolazioni Fiscali 2020 per acquisto beni strumentali

Credito d'imposta

Il 30 dicembre 2019 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il testo della Legge di Bilancio 2020, dopo essere stato approvato dalla Camera il 23 dicembre 2019.

Quali sono le agevolazioni per le imprese?

CREDITO D'IMPOSTA

Il super ed iper ammortamento che sono stati strumenti fiscali chiave per il piano Industria 4.0 con la nuova legge di bilancio verranno sostituiti da un nuovo strumento fiscale: il Credito di Imposta.

Quindi, al posto dell’incremento del costo di acquisto, (che si traduceva a livello dichiarativo in una variazione diminutiva dell’imponibile fiscale) sarà concesso un credito di imposta in misura differenziata a seconda del tipo di bene strumentale che viene acquisito.

Per gli investimenti aventi ad oggetto macchinari nuovi (quelli a cui in precedenza veniva applicato il superammortamento), il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 6% del costo, fino ad un tetto massimo di 2 milioni di euro.

Per i macchinari innovativi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese (a cui si applicava l’iperammortamento) secondo il "Piano Transizione 4.0”, il credito d’imposta è pari al 40% per una spesa fino a 2,5 milioni di euro ed al 20% per beni da 2,5 a 10 milioni di euro.

Per gli investimenti aventi ad oggetto beni immateriali (software, system integration, piattaforme o applicazioni) connessi ad investimenti in beni materiali “Transizione 4.0” è riconosciuto un credito nella misura del 15%, con tetto di spesa massimo di 700mila euro. 

 

N.B.  Nel caso in cui si decida di effettuare una trasformazione di un impianto e questa includa anche l’interconnessione con il sistema gestionale aziendale attraverso l’utilizzo di Software, tutte le spese relative all’ammodernamento dell’impianto, quindi anche il software, potranno beneficiare di un credito d’imposta del 40%.

 

APPROFITTA DELLE AGEVOLAZIONI

Come usufruirne?

Per i beni materiali è possibile usufruire del credito in 5 anni, in quote di pari importo, a partire dall'anno successivo a quelo di entrata in funzione dell'impianto. 

Esempio: se nel 2020 si acquista e si mette in funzione un bene da 50.000 usufruibile del credito d’imposta al 40%, è possibile recuperare un totale di €20.000, sottraendo per cinque anni al totale dell’imposta €4.000 ( a partire dal 2021).

Per i beni immateriali come i software è possibile invece usufruire del credito in 3 anni.

Esempio: se nel 2020 si acquista un software da 5.000 su cui si può usufruire di credito d’imposta del 15%, è possibile dal 2021 recuperare ogni anno, per 3 anni, €250 (sottraibili al totale d’imposta).

 

Modalità

L’agevolazione fiscale sarà utilizzabile solo in compensazione “orizzontale” cioè tra debiti e crediti di diversa natura e risultati nei confronti di diverse tipologie di enti, effettuata attraverso il modello F24.

Il nuovo credito d’imposta riguarderà gli acquisti eseguiti dalle imprese nel 2020, oppure nel primo semestre 2021, ma in quest’ultimo caso si dovrà “prenotare” l’acquisto tramite pagamento al fornitore del 20% del costo del bene a titolo di acconto entro il 31 dicembre 2020.

 

Vantaggi rispetto alle precendenti agevolazioni fiscali:

Il credito d’imposta ha un utilizzo più duttile rispetto alla variazione diminutiva, perché in assenza di reddito imponibile può essere usato anche per saldare altri debiti da versare con F24 (debiti previdenziali, Iva, Imu eccetera), mentre la variazione diminutiva generebbe una perdita che semplicemente potrebbe essere riportata a nuovo senza beneficio immediato.

Nei beni agevolabili dal "CREDITO D'IMPOSTA" rientrano tutti i sistemi di pesatura forniti da ABC Bilance.

 

Beni 4.0 e Software Weight-IT©

Per poter accedere al credito d'imposta per i beni 4.0, l'azienda è tenuta a produrre un'autocertificazione in caso di investimento inferiore a €300.000, o una perizia tecnica in caso di investimento maggiore, attestanti che il bene possegga caratteristiche tecniche tali da includerlo tra i beni 4.0 

ABC Bilance nel caso di acquisto del nostro software Weight-IT© fornisce ai propri clienti l'autocertificazione attestante le caratteristice tecniche che includono il software Weight-IT© tra i beni 4.0. 

FOCUS SULLE AZIENDE AGRICOLE

 

Il Piano Impresa 4.0 si trasforma in Piano Transizione 4.0, aumentando i suoi vantaggi per le aziende, in particolare per quelle agricole.

I nuovi crediti d’imposta sopraelencati potranno, infatti, finanziare anche gli investimenti delle imprese agricole.


Con l’acquisto di macchinari per le attività agricole si avrà accesso all’agevolazione fiscale. I crediti d’imposta per gli agricoltori potranno essere utilizzati in compensazione tramite modello F24, a prescindere dal regime fiscale applicato per la determinazione del reddito d’impresa.


Nello specifico, per l’acquisto di trattori e macchine agricole è previsto un credito d’imposta del 6% del costo ammissibile dell’investimento per un massimo di 2 milioni di euro, per investimenti in servizi software e digitali è previsto un credito del 15 % del costo dell’investimento per un massimo di 15.000 euro; per lo sviluppo di sistemi di precision farming e l’impiego di tecnologie satellitari il credito d’imposta è del 40% del costo dell’investimento fino a 2,5 milioni di euro e del 20% per la parte restante, fino ad un massimo di dieci milioni di euro.

 

 

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